Finanziamento per le imprese: una guida chiara

Agosto 8, 20240

Parte 1: Il finanziamento e le sue varie declinazioni: il bancario

Questo articolo è la prima parte di un argomento di grande importanza, il finanziamento per le aziende.

Guarderemo da vicino le varie forme di finanziamento bancario e analizzeremo come esso sia uno strumento finanziario cruciale per gestire la liquidità aziendale.

Inoltre, vedremo come l’imprenditore può renderlo sostenibile sfruttando una gestione accorta e progettata del flusso di cassa.

Table of contents
  1. Cos’è un finanziamento, in cosa è diverso da un prestito e perché per un’azienda è fondamentale il denaro fresco
    • La differenza tra finanziamento a breve termine e a medio-lungo termine
    • La differenza tra finanziamento interno ed esterno
  2. Il finanziamento bancario
    • Mutuo
    • Credito in conto corrente
    • Anticipo
    • Finanziamento a progetto
    • Leasing finanziario

1. Cos’è il finanziamento, in cosa è diverso da un prestito e perché per un’azienda è fondamentale il denaro fresco

Il finanziamento è uno strumento di importanza cruciale per le aziende, sia di piccole che di grandi dimensioni. Richiedendo un finanziamento, l’impresa si indebita ma non per questo si mette a rischio; infatti, è un passaggio quasi obbligato quando si avvia un nuovo progetto,

Per finanziamento si intendono tutte le operazioni finanziarie all’interno di un’impresa; più precisamente, il finanziamento indica la messa a disposizione di capitale per scopi aziendali.

È un prestito di denaro che può servire ad avviare un’impresa, a farla crescere o per affrontare delle emergenze. Di fatto, con il finanziamento l’impresa può dotarsi delle risorse monetarie indispensabili per perseguire i propri obiettivi e affrontare il mercato senza andare in sofferenza.

Ottenere del denaro fresco è fondamentale per un’azienda che intende:

  • Crescere e aumentare il fatturato
  • Espandersi
  • Coprire spese correnti
  • Investire nell’export
  • Superare momenti di mancanza di liquidità

Parlando di gestione finanziaria, non c’è una vera e propria differenza tra finanziamento e prestito, perciò i due termini possono essere usati come sinonimi.

Ad ogni modo, quando parliamo di prestito spesso ci riferiamo a un prodotto finanziario destinato al consumo (come l’acquisto di un bene) dell’utilizzatore finale, mentre per finanziamento intendiamo l’erogazione di una somma di denaro da investire in un progetto/acquisto mirato alla creazione di profitto.

In un bilancio, il passivo indica da quali fonti arrivano i finanziamenti dell’azienda, mentre l’attivo come sono impiegati tali mezzi.

Vediamo ora come si suddividono le forme di finanziamento in base alla durata e alla provenienza del denaro.

Ricordiamo che la scelta della forma (o delle forme) di finanziamento dipende dallo scopo per cui l’azienda decide di utilizzare il denaro e anche della fase della vita aziendale.

La differenza tra finanziamento a breve termine e a medio-lungo termine

Il finanziamento a breve termine ha una scadenza ridotta mentre quello a medio-lungo termine ha una scadenza contrattuale superiore ai 18 mesi e può durare oltre i 15 anni successivi.

Il capitale a breve termine serve in primis a finanziare i debiti collegati direttamente alla vendita di merci o servizi. Rientrano in queste categorie:

  • credito in conto corrente
  • debiti verso fornitori
  • anticipi da parte di clienti

Il finanziamento a medio-lungo termine è detto anche credito di scopo perché è necessaria una stretta correlazione tra il prestito erogato e l’investimento che deve essere finanziato. Inoltre, è difficile descrivere il suo grado di rischio perché scadenze lontane nel tempo rendono arduo prevedere l’andamento fiscale dell’azienda.

La differenza tra finanziamento interno ed esterno

Le fonti di finanziamento interne sono risorse monetarie già disponibili, come dice il nome, dentro l’azienda stessa.

L’autofinanziamento per esempio, usando l’utile di esercizio per coprire le spese ne è un esempio. È una condizione di indipendenza finanziaria in cui l’azienda non si rivolge ad altri soggetti.

Cosa che invece caratterizza il finanziamento esterno, che prevede proprio il rivolgersi a soggetti esterni come le banche.

2. Il finanziamento bancario

Ovviamente, è il finanziamento che viene richiesto in banca, il soggetto che più comunemente è deputato alla fornitura di denaro per le aziende (il 58,4% dei prestiti bancari in Italia è destinato alle imprese, come riportano i dati della Banca d’Italia per il 2022).

  • Finanziamenti bancari a breve termine
    1. Crediti di firma: fideiussione bancaria, avallo, credito documentario non prevedono l’erogazione di denaro
    2. Crediti di cassa: prevedono l’erogazione di denaro per l’azienda
      • Prestiti bancari diretti: come il fido bancario con l’apertura di una linea di credito e l’anticipazione bancaria
      • Operazioni di smobilizzo: prevedono la concessione di una somma di denaro grazie alla cessione di un credito
  • Finanziamenti bancari a medio-lungo termine
    1. Mutui di scopo: come dice il nome, sono mutui legati a uno scopo ben preciso come l’acquisto di beni o un loro ammodernamento.
    2. Linea di credito: sarebbe corretto inserirla tra i finanziamenti a breve termine, anche se è rinnovabile a tempo indeterminato, anche perché è per lo più usata per coprire delle spese a scadenza ravvicinata.
Il mutuo

Spesso chiamato anche prestito, prevede un mutuante (la banca, per esempio) presta una somma di denaro a un mutuatario (ad esempio, l’impresa) con l’obbligo di restituirlo entro un termine prestabilito, in un’unica soluzione oppure a rate.

Il mutuo finanzia progetti precisi, come l’acquisto di un bene costoso, e prevede la presentazione di garanzie per essere erogato.

Cosa va valutato?
  • I costi, soprattutto di interessi e commissioni

Il mutuatario non ha l’obbligo di restituire solo l’importo ricevuto, ma anche gli interessi i cui tassi sono identificati nel TAN (tasso nominale) e TAEG (tasso effettivo): il primo indica gli interessi dovuti per il credito, il secondo include tutti i costi che vengono addebitati al cliente.

  • Le garanzie, come un’ipoteca
Il credito in conto corrente

È la forma più semplice di concessione di denaro da parte delle banche.

Si concede un fido con un limite massimo di credito. L’uso del fido è a tempo indeterminato e necessita del pagamento di interessi alla banca. Le imprese usano il conto corrente per i pagamenti e gli incassi, con questo sistema di fatto si finanzia l’attivo circolante.

Anticipo

È un presto che la banca eroga in caso di emergenza e per un breve periodo. Come garanzia si usano in genere le fatture che l’impresa deve riscuotere entro breve.

Finanziamento a progetto

È usato spesso nel settore delle costruzioni e prevede la restituzione della somma secondo condizioni particolari e non con rate regolari.

Leasing finanziario

Detta anche locazione finanziaria, è un contratto simile all’affitto con una durata determinata nel quale il locatore (in questo caso una banca) affitta al locatario (un’impresa) un bene in leasing (ad es. una macchina) per un determinato periodo.

Il locatario non possiede il bene, ma paga per poterlo usare per un certo numero di anni.

Il locatore, inoltre, spesso si assume l’onere di alcune prestazioni come la manutenzione o l’assicurazione del bene, determinando una sostanziale differenza con i classici contratti di affitto.

Esistono diverse forme di leasing e va ricordato che i costi sono detraibili.

In conclusione: un’impresa può rivolgersi ad una banca per ottenere il tipo di finanziamento più utile per le sue esigenze, ma essere coadiuvati da un esperto in grado di saper orientare l’imprenditore nella scelta è una marcia in più.

Allo studio Bonifazi siamo sosteniamo i nostri clienti in tutte le fasi, dalla definizione del progetto da finanziare alla scelta dello strumento più adatto.

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata Campi richiesti sono marcati con *

Commercialista e Revisore contabile
Dott.ssa Valentina Bonifazi

Sede: Via Rimembranze, 91 – 05022 Amelia (TR)  |  Tel: 0744 982222 | C.F BNFVNT77C65G478T e P.iva 01301870554

© Copyright 2024 Valentina Bonifazi | Tutti i diritti sono riservati | Sito realizzato da Whitening srl