L’attività dello studio si è perciò focalizzata nel garantire agli Enti del Terzo Settore una gestione di tutti quegli adempimenti burocratici richiesti.
PEC, firma elettronica, compilazione del bilancio, revisione dei regolamenti interni e degli Statuti, conservazione fiscale dei giustificativi di spesa.
Il tutto per lasciare le associazioni libere concentrarsi nelle loro preziose attività.

Le nuove tipologie di enti previste dalla Riforma del terzo Settore sono 7.
Ognuna di loro sulla carta ha gli stessi obblighi, ma nella realtà ha modalità completamente differenti di dare valore alla propria missione.
E sinceramente nessuna voglia (a volte) e pochissimo tempo (molto spesso) da dedicare agli adempimenti burocratici che però costituiscono un requisito indispensabile per rimanere iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
Una condizione indispensabile per continuare ad esistereme ad operare come una associazione, perchè legato – purtroppo – alla questione economica
Obblighi su democrazia interna, trasparenza, rapporti di lavoro, assicurazione dei volontari, destinazione di eventuali utili
Queste sono le condizioni sulle quali lo Studio sorveglia e si impegna.