<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>rate - Valentina Bonifazi</title>
	<atom:link href="https://www.valentinabonifazi.it/tag/rate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.valentinabonifazi.it</link>
	<description>Commercialista e Revisore contabile</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jul 2024 07:49:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.valentinabonifazi.it/wp-content/uploads/2024/04/cropped-Valentina-Bonifazi-32x32.png</url>
	<title>rate - Valentina Bonifazi</title>
	<link>https://www.valentinabonifazi.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il pagamento rateale delle imposte</title>
		<link>https://www.valentinabonifazi.it/2024/07/10/il-pagamento-rateale-delle-imposte/</link>
					<comments>https://www.valentinabonifazi.it/2024/07/10/il-pagamento-rateale-delle-imposte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[VBonifazi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 11:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[imposte]]></category>
		<category><![CDATA[pagamenti]]></category>
		<category><![CDATA[rate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.valentinabonifazi.it/?p=3179</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vediamo insieme quali sono i meccanismi, le modalità e le scadenze dei principali obblighi fiscali delle imprese Il pagamento rateale delle imposte consente alle aziende di pianificare in modo più organizzato e tale da non affaticare le proprie risorse i pagamenti dovuti allo stato e agli organi tributari. In questo articolo analizzeremo le disposizioni in...</p>
<p>The post <a href="https://www.valentinabonifazi.it/2024/07/10/il-pagamento-rateale-delle-imposte/">Il pagamento rateale delle imposte</a> first appeared on <a href="https://www.valentinabonifazi.it">Valentina Bonifazi</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6><em>Vediamo insieme quali sono i meccanismi, le modalità e le scadenze dei principali obblighi fiscali delle imprese</em></h6>
<p>Il pagamento rateale delle imposte consente alle aziende di pianificare in modo più organizzato e tale da non affaticare le proprie risorse i pagamenti dovuti allo stato e agli organi tributari.</p>
<p>In questo articolo analizzeremo le disposizioni in materia fiscale della <a href="https://www.fiscoetasse.com/files/18276/circolare-n-9-02-05-2024.pdf">Circolare n. 9 del 2 maggio 2024</a> dell’Agenzia delle Entrate che determina le misure di semplificazione previste nel Dlgs n. 1/2024 in attuazione della <strong>delega fiscale</strong>.</p>
<h4></h4>
<h4>Circolare n. 9/2024: le novità e gli argomenti</h4>
<p>Questa circolare è suddivisa in quattro sezioni:</p>
<ul>
<li>semplificazioni riguardanti il pagamento dei tributi (nuovi termini per il pagamento rateale di somme a saldo e di primo acconto di imposte e contributi)</li>
<li>razionalizzazione delle comunicazioni obbligatorie</li>
<li>potenziamento dei servizi digitali (si indica l’estensione della piattaforma PagoPA per effettuare i pagamenti)</li>
<li>periodi di sospensione per le comunicazioni e gli inviti ai contribuenti (non verranno più inviate comunicazioni e inviti da parte del Fisco nei mesi di agosto e dicembre)</li>
</ul>
<h4></h4>
<h4>Il pagamento rateale delle imposte: un nuovo calendario e nuove disposizioni</h4>
<p>Ai soggetti titolari e non di partita IVA e ai soggetti detentori di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall’INPS è conferita <strong>la facoltà di rateizzare il versamento del saldo e dell’acconto relativo alle imposte</strong> e ai contributi risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce presentate secondo l’articolo 8 del <strong>decreto Adempimenti</strong> che modifica la previsione inserita nell’articolo 20 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.</p>
<p>Secondo tale articolo 20, <strong>il contribuente può versare in rate mensili di importo costante le</strong><em> «somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte e dei contributi dovuti dai soggetti titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall’INPS, ad eccezione di quelle dovute nel mese di dicembre a titolo di acconto del versamento dell’imposta sul valore aggiunto». </em></p>
<p>Perciò, applicando il nuovo disposto normativo, tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita IVA, possono effettuare pagamenti rateali degli importi dovuti a titolo di saldo e primo acconto delle imposte e dei contributi.</p>
<p>Come previsto dall’art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435, le rate sono di pari importo e le successive alla prima vengono maggiorate degli interessi del 4 per cento annuo, decorrenti dal mese di scadenza; il piano di rateazione si deve completare entro il 16 del mese di dicembre relativo all’anno in cui si è presentata la dichiarazione o la denuncia da cui emerge il debito.</p>
<p>Dal versamento «<em>delle somme dovute a titolo di saldo delle imposte relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2023»,</em> la nuova normativa indica modalità e termini di pagamento rateale che prevedono:</p>
<ul>
<li>il rinvio del termine ultimo entro il quale concludere la rateizzazione dei versamenti dovuti a titolo di saldo e acconto <strong>dal mese di novembre al 16 dicembre</strong>;</li>
<li>una data unica di scadenza, individuata nel <strong>16 di ogni mese</strong>, entro la quale effettuare il pagamento delle rate mensili successive alla prima per tutti i contribuenti.</li>
</ul>
<p>Per poter usufruire della rateazione, vanno compilati i campi appositi nel modello di versamento unificato F24 indicando sia la rata per la quale si effettua il pagamento, sia il numero di rate prescelto.</p>
<p>Riassumendo, il contribuente che intende rateizzare i versamenti:</p>
<ol>
<li>decide il numero di rate in cui scomporre il debito, che non può essere superiore al numero di mesi del periodo compreso tra la data di scadenza e il giorno 16 del mese di dicembre;</li>
<li>suddivide l’importo totale tra il numero di rate individuate (secondo quanto indicato nel punto 1);</li>
<li>versa la prima rata, senza interessi, alle scadenze previste dall’articolo 17 del DPR n. 435 del 2001;</li>
<li>versa le rate successive, maggiorate degli interessi, entro il 16 di ogni mese seguente e non oltre il giorno 16 del mese di dicembre.</li>
</ol>
<h4></h4>
<h4>Semplificazioni per il versamento dell’IVA</h4>
<p>Oltre a quanto detto, la circolare esplicita che l’articolo 9 del <strong>decreto Adempimenti</strong> (commi da 1 a 5) semplifica <strong>gli adempimenti dei soggetti passivi IVA e dei sostituti d’imposta; </strong>esso infatti prevede che la frequenza dei versamenti periodici dovuti, se di importo poco significativo, venga ridotta.</p>
<p>Questa indicazione estende la <strong>soglia riguardante i versamenti minimi dovuti riferiti:</strong></p>
<ul>
<li>alla liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto (commi da 1a 3);</li>
<li>alle ritenute sui redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d’affari (commi 4 e 5).</li>
</ul>
<p>I commi 1 e 2 innalzano <strong>il limite dell’importo minimo dell’IVA periodica dovuta a 100 €</strong> per i soggetti passivi IVA che liquidano l’imposta con cadenza mensile e per quelli che, avendone i presupposti, la liquidano trimestralmente.</p>
<p>Se l’importo IVA periodica non supera l’importo di 100 euro, questa può essere versata insieme all’IVA dovuta relativa al mese o trimestre successivo; in questo modo, l’importo sarà aumentato in modo corrispondente.</p>
<h6><em>La novità prevede, inoltre, che il versamento dell’IVA, anche se di importo inferiore al limite minimo, deve essere effettuato entro il 16 dicembre dell’anno di riferimento.</em></h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo modo, il legislatore individua un termine ultimo entro il quale gli importi dovuti devono comunque essere versati. Le modifiche «s<em>i applicano a decorrere dalle somme dovute con riferimento alle liquidazioni periodiche relative all’anno d’imposta 2024»</em> per effetto delle disposizioni previste nel comma 3.</p>
<p>Va anche ricordato che con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 marzo 2024, prot. n. 125654, vengono anche modificate le informazioni che vanno trasmesse usando il modello di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) di cui all’articolo 21-bis del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78.</p>
<p>Abbiamo quindi visto come sia possibile per i soggetti contribuenti rateizzare le imposte dovute al Fisco in base alle nuove disposizioni previste negli ultimi atti legislativi.</p>
<p>Se desiderate chiarimenti, informazioni o approfondimenti sui temi fiscali e commerciali, continuate a seguire il blog.</p>
<p>Per una consulenza contattateci <a href="https://www.valentinabonifazi.it/contatti/">compilando il form</a> o chiamando il nostro studio.</p><p>The post <a href="https://www.valentinabonifazi.it/2024/07/10/il-pagamento-rateale-delle-imposte/">Il pagamento rateale delle imposte</a> first appeared on <a href="https://www.valentinabonifazi.it">Valentina Bonifazi</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.valentinabonifazi.it/2024/07/10/il-pagamento-rateale-delle-imposte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
